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	<title>La Comunita&#039; si racconta &#187; Pomarance</title>
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		<title>Pomarance e l&#8217;arte dell&#8217;intreccio</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 12:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Pomarance]]></category>

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		<description><![CDATA[C’è la Toscana delle dolci colline, delle città d’arte del Medioevo e del Rinascimento, delle opere di maestri illustri lodati e imitati in tutto mondo, del cibo buono e del buon vivere. Poi c’è quella dei mastri artigiani e dei giovani creativi, dei piccoli borghi in cui scelgono di rimanere, degli itinerari inediti incastonati nel cuore della cosiddetta “Toscana minore”. E’ qui che ho incontrato Nanni il panierario, Tito lo stilista-designer, Venturino il tombarolo, Margherita la barista archeologa e tanti altri ancora. Storie di&#46;&#46;&#46;]]></description>
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<div style="text-align: justify;" align="center">C’è la <strong>Toscana delle dolci colline</strong>, delle città d’arte del Medioevo e del Rinascimento, delle opere di maestri illustri lodati e imitati in tutto mondo, del cibo buono e del buon vivere. Poi c’è <strong>quella dei mastri artigiani e dei giovani creativi,</strong> dei piccoli borghi in cui scelgono di rimanere, degli itinerari inediti incastonati nel cuore della <strong>cosiddetta “Toscana minore”</strong>. E’ qui che ho incontrato Nanni il panierario, Tito lo stilista-designer, Venturino il tombarolo, Margherita la barista archeologa e tanti altri ancora. Storie di vita, vissuta in un’epoca in cui si era poveri di cose ma ricchi di relazioni. Storie di sogni, iniziati con un’idea originale e realizzati tra i vicoli di paese per “non perdere le radici”. Ogni incontro un racconto che fa riflettere e scoprire l’altra faccia della Toscana da cartolina racchiusa tra filari di cipressi.</div>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>L’incontro con Nanni, il panieraio di Pomarance</strong></p>
<div id="attachment_332" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://tuscanyholidaymade.com/blog/wp-content/uploads/2014/11/Nanni_panieri.jpg"><img class="size-medium wp-image-332 " alt="Nanni_panieri" src="http://tuscanyholidaymade.com/blog/wp-content/uploads/2014/11/Nanni_panieri-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">La bottega di Nanni, il panieraio di Pomarance</p></div>
<p style="text-align: justify;">La piazza è semi vuota, il sole picchia alto, le campane suonano le due del pomeriggio. Poi tutto tace. E’ agosto inoltrato ed il <strong>borgo di Pomarance</strong> sonnecchia affacciato sull&#8217;<strong>Alta Val di Cecina</strong>. Qualche uomo davanti al bar, i negozi ancora chiusi per la pausa pranzo, un cane che scodinzola davanti alla bottega del macellaio.</p>
<p style="text-align: justify;">In fondo ad una stradina stretta e sdrucciolosa, sull’ingresso di una vecchia cantina semi vuota, <strong>Nanni intreccia con gesti precisi e svelti un paniere di vimine e olivo</strong>. Mi fermo ad osservarlo lavorare e penso che stia aspettando qualche turista come me soffermarsi per comprare. Poi mi accorgo che mi sbaglio, che esserci o non esserci non cambia affatto la sua attività. Solo quando ha finito “il giro” e alza la testa gli chiedo di spiegarmi cosa sta facendo. Mi racconta che c’erano tempi in cui, durante le lunghe sere nelle campagne toscane, si stava seduti davanti al fuoco a chiacchierare. Era il momento della veglia, quello spazio temporale che seguiva la dura giornata di lavoro nei campi. Un’occasione per ritrovarsi ma anche per lavorare a qualcosa che richiedeva tanta pazienza e attesa: <strong>la creazione dei panieri, delle ceste e dei canestri.</strong> Un’arte da apprendere fin da bambini e a cui dedicarsi durante le pause dalle attività principali, specialmente in inverno quando il lavoro rallentava. Per diventare un panieraio serviva un’abilità specifica e molta precisione per arrivare alla creazione di recipienti adatti a contenere e trasportare frutta, verdura ed oggetti vari. Non ultima in termini d’importanza, era anche una professione che permetteva alla famiglia di guadagnare qualche soldo in più. Ancora oggi Nanni è lì, dietro l’uscio della sua cantina di paese, a praticare l’arte dell’intreccio.</p>
<div id="attachment_336" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://tuscanyholidaymade.com/blog/wp-content/uploads/2014/11/Pomarance_angoli.jpg"><img class="size-medium wp-image-336 " alt="Pomarance_angoli" src="http://tuscanyholidaymade.com/blog/wp-content/uploads/2014/11/Pomarance_angoli-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Pomarance, tra ampie vedute e angoli vissuti</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ogni comunità possiede le proprie memorie collettive</strong> ed ogni persona della comunità ha <strong>storie da trasmettere</strong> a chi abbia tempo e desiderio di ascoltare. A questi visitatori avventurosi i residenti raccontano con piacere, riuscendo ad emergere da quella scorza un po’ burbera tipica dei toscani. Se provate ad <strong>abbandonare le rotte comuni,</strong> a sbirciare oltre un portone o a prendere una via di campagna senza sapere esattamente dove andare, potrete trovarvi in luoghi magici dove la natura rivela <strong>scenari selvaggi e quasi incontaminati</strong>. La curiosità dell’esplorazione vi spingerà a seguire l’indicazione di un cartello oppure un trattore che torna via dai campi. E, pian piano, salendo tra curve sterrate, vedrete spuntare <strong>borghi incastonati tra le colline</strong> come gioielli tra le dita. Lasciate perdere quello che avete letto nella guida di viaggio, dimenticatevi per un attimo la macchina fotografica che deve memorizzare tutto (pena poi non avere il tempo di godere l’attimo o il momento per rivedere le foto prodotte) e provate solamente ad osservare i colori e le forme di questi <strong>angoli esclusivi di Toscana.</strong> L’emozione sarà il vostro racconto migliore per chi arriverà dopo di voi. Anche grazie a voi.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Pomarance si trova nella provincia di Pisa e fa parte dell&#8217;Unione Montana Alta Val di Cecina. Comune storicamente importante per lo sviluppo dell&#8217;energia geotermica nella frazione di Larderello, così chiamata in onore dell&#8217;ingegnere francese François Jacques de Larderel del XIX secolo che ne promosse lo sfruttamento.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Informazioni turistiche:</strong><br />
Piazza de Larderel, 17<br />
Tel. 0588 62381 – 0588 86099<br />
<span style="line-height: 1.5em;">ufficioturistico@comune.pomarance.pi.it</span></p>
</div>
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		<title>Pomarance</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 11:56:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[La Comunita' si racconta]]></category>
		<category><![CDATA[Pomarance]]></category>

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		<description><![CDATA[Pomarance si trova in uno degli angoli più belli della Toscana, nei pressi della costa. È particolarmente conosciuto per la presenza di geyser e &#8220;lagoni&#8221; che, per secoli, sono stati la manifestazione della attività geotermica intensa che caratterizza il terreno di queste aree. Oggi, è possibile conoscere la storia dello sfruttamento delle risorse geotermiche nel Museo della Geotermia. Pomarance si trova in una posizione strategica tra Pisa, Siena, Volterra e Firenze e vale la pena una visita qui durante uno&#46;&#46;&#46;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pomarance si trova in uno degli angoli più belli della Toscana, nei pressi della costa. È particolarmente conosciuto per la presenza di geyser e &#8220;lagoni&#8221; che, per secoli, sono stati la manifestazione della attività geotermica intensa che caratterizza il terreno di queste aree. Oggi, è possibile conoscere la storia dello sfruttamento delle risorse geotermiche nel<a href="http://www.volterratur.it/vieni/arte-cultura/i-musei/museo-della-geotermia/"> Museo della Geotermia</a>. Pomarance si trova in una posizione strategica tra Pisa, Siena, Volterra e Firenze e vale la pena una visita qui durante uno dei numerosi eventi organizzati durante l&#8217;estate nel centro del paese o nella Rocca Sillana, una grande fortezza che domina l&#8217;intero paesaggio.</p>
<p>Ufficio Turistico:<br />
Piazza de Larderel, 17 &#8211; Pomarance (Pisa)</p>
<p>Contatti<br />
Tel. 0588 62381 – 0588 86099<br />
ufficioturistico@comune.pomarance.pi.it</p>
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